TECHE: Manoscritti Perduti

La scomparsa di Paolò

a cura del JAG (Fulvio Lanna, Roberto Moretti, Stefano Caporali, Alessandra Di Medio)

Camilleri perduto

 

Cap 1. L'esortazione

-----Messaggio originale-----
Da: Lanna Fulvio
Inviato: mar 10/02/2004 14.46
A: omissis
Cc:
Oggetto: Esortazione

Paolo,
se ci sei scrivi 1 (una) riga!
Non importa cosa, non importa perché, ma 1 (una) riga scrivila.
Usa anche poche parole, anche sigle od acronimi, ma 1 (una riga).. dai..
Noi tutti sappiamo che se vuoi, ce la puoi fare!!!
Paolo,
se ci sei, scrivila questa cazzo di riga.
..
..
Paolo..
..
dai..
fallo per noi..
..
.
1 (una)
..
.
righina piccola piccola
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Cap. 2 - Una traccia

Dal diario di indagini di Roberto Moretti:
"...e' a Trento, ora, ma e' occupato in riunione, ma potrebbe scriverla, la righina, ma leggera' questa mail tra mesi o anni a causa del fuso orario tra Roma, il Nord-Est e il "MeridianoPietrucci" (sfasato di 19'42" rispetto a Monte Mario), e quando tentera' di leggerla, sara' da un PC collegato in wifi a Fiumicino pochi minuti prima di imbarcarsi per Mestre e il server avra' la mail archiviata in un'area di storage per cui impieghera' alcuni minuti prima di visulizzarla, ma lui avra' gia' spento tutto per imbarcarsi di corsa e restera' con una domanda sul significato della parola "Esortazione" che lo accompagnera' nei tre messi successivi, quando, facendo pulizia (anzi, tentando di fare pulizia) tra le sue 3429 mail rigorosamente ordinate per data e ancora presenti sul server, si imbattera' nella mail di Fulvio, riuscendo a vederla nell'elenco anche se il sistema la indichera' come gia' letta. Allora prendera' il coraggio a due mani e dira': "Adesso la leggo!"
Dopo una lunga pausa di riflessione, clickera' sul pulsante "Rispondi a tutti", attendera' l'apertura della finestra e si fermera' un istante, due istanti, un minuto, due minuti, un po' insomma, per pensare e decidere cosa scrivere in questa benedetta essenziale riga....
Quando la spedira', scopriremo tutti che cosa cazzo ha scritto...
... sperando che la sua risposta ci arrivi integra e leggibile e non si perda nell'immenso mondo dei pacchetti orfani di Internet... "

 

Cap 3. La falsa pista

Dall'archivio JAG di Stefano Caporali:

"ho ricevuto una strana mail di un tale che lavora in Telecom Italia, customer care. Dice che è stufo di ricevere i nostri messaggi di spamming. Che non ha nessuna intenzione di rispondere perchè non ci conosce, ma conosce benissimo le tecniche degli spammer per vedere se una certa casella di mail è attiva o dormiente. Ora però non ce la fa più e ci ingiunge di smetterla. A tutto c'è un limite, ha aggiunto. Per questo mi ha scritto pregandomi (esortandomi) a comunicarvi che se continuate così vi denuncia a tutti... ha firmato "Paolo PIETRUZZI": MA CHI CAZZO HA SBAGLIATO A SCRIVERE L'INDIRIZZO DEL PIETRUCCI !!!!!!! "

Dal backup delle mail di Fulvio Lanna:

"Ma non ci credo neanche se viene a dirmelo di persona...
Questo è Paolo che cerca de ripijasse! Che bastardo!
Fulvio "

Da 'I dubbi di un uomo onesto' di Roberto Moretti
" .. oddio: ho scritto Petrucci? Petruzzi? Pietrucci? Pitrucci? Ptrc? Mi sono sbagliato oppure una forza oscura ha guidato la mia mano... "

Dalle "Confessioni" di Stefano Caporali:
"[...] avevo visto il povero Paolo in difficoltà ed ho tentato con un bieco trucco di depistare gli altri dall'imputato. Era per dargli un pò di respiro, una via di scampo da una situazione difficilmente sostenibile. Oggi mi rammarico del mio fallimento ma non sono pentito [...]"

 

Cap. 4 - Il contatto

Da 'ricordi sul filo del telefono' una biografia di Alessandra Di Medio:

"Fermi tutti!!!
Ho notizie di Paolò fresche fresche di giornata: stamattina mi ha chiamato dall'aeroporto. Non chiedetemi quale, io ero in macchina e non gliel'ho chiesto, lui ha fatto il mio numero ma credo avesse intenzione di chiamare qualcun'altro. La conversazione si è svolta più o meno così: PAOLO- <Aho', ma dove sei che non te vedo?> ALE- <Ehm, sto sul Raccordo.. .> (attimo di silenzio eloquente, poi Paolo riprende): <Ah, già, tu non sei di Sanità> (vero, ma lui, penso io, non è mica tanto 'sano' ...). <No, perché noi stiamo partendo per la Convention di settore> (appunto, io che c'entro!?!) ALE - <Beh, noi la facciamo a Firenze la prossima settimana> PAOLO- <OK, ho sentito Stefano l'altro giorno (!), ha detto se ci vediamo la prossima settimana per una Jag-session>
ALE - (Appunto) - <Vabbé, ma non mercoldì e giovedì, che te l'ho detto che sto a Firenze!> Ragazzi, converrete con me che non è il caso di infierire sul povero Pietrucci: se pure non risponde alle nostre e-mail, se pure non le legge, comprendiamolo: mi sembra veramente fuori di testa!"

 

Dai 'Carteggi epistolari' di Paolo Pietrucci (Apocrifo):

"Alessandra, amica mia, solo un paio di cosette:
Quando ti ho chiamato ero in aeroporto.
Stavo partendo per Venezia.
Il motivo della mia partenza non era legato alla convention di settore.
Erano quelli di sanità che partivano per la convention di settore (anche
loro a venezia).
Il fatto che eravamo in attesa dello stesso aereo un fatto puramente
casuale (non come i tuoi ooppss, che sono sistematici)."