TECHE: - libri

"Il ritratto di Dorian Gray" - O. Wilde

a cura di Alessandra di Medio

Il libro

Al di là della storiella del "patto col diavolo", non certo nuova, c'è tutto il meglio (se lo adorate, come me) o il peggio (se siete fra i suoi denigratori) di Oscar Wilde. Quindi, tanto vale cominciare da qui...

L'autore

..era un vero dandy, per cui non è sempre ben chiara la linea di confine fra ciò che è un atteggiamento, una posa, e la sua vera essenza.
Del resto, uno dei suoi più azzeccati aforismi, a mio parere, è proprio quello che parla delle maschere: "L'uomo è tanto meno se stesso quanto più parla di persona: dategli una maschera e vi dirà la verità."
Una scelta di vita, potremmo dire: vera però, non come quella di cui spesso parlano i calciatori, tant'è che la pagò con il carcere. Quando il padre del suo amante lo accusò pubblicamente di "atteggiarsi a omosessuale", lui lo sfidò in giudizio, con il risultato che la corte lo riconobbe colpevole di "essere" omosessuale, e per questo lo condannò ai lavori forzati...
Atteggiarsi o essere. Una sottile differenza, che se avesse saputo (voluto?) cogliere per lo meno in quella occasione gli avrebbe risparmiato Reading: però così non avrebbe scritto la "Ballata"...