TECHE: Giochi
Travian
a cura di Stefano Caporali
Dopo Ogame persentiamo un altro "massive multiplayer online game" che dal primo si è sviluppato ed evoluto. Si tratta di Travian (www.travian.it). Anche questo in italiano, browser-based e frequentato da numerosi giocatori: oltre 30.000 finora.
L'ambientazione è, questa volta, storica. Ci troviamo tra Galli, Romani e Teutoni.
Scelta la nostra "razza" (la mia è quella Gallica) e il settore geografico di partenza si comincia a sviluppare il proprio villaggio coltivando campi, scavando miniere e tagliando alberi. Tutto ovviamente in modalità simulata e con grafica essenziale anche se decisamente più ricca di Ogame.
Numerose le strutture da costruire: dalla caserma al mulino, dal mercato al fabbro, dal castello al campo di addestramento.
Si possono sviluppare alleanze ma, in Travian, gli alleati possono interagire di più, in particolare mandando rinforzi e commerciando a circolo chiuso.
Con il mercato si possono fare offerte di scambio con chiunque in modo
molto più efficace che non in Ogame. Altra interessante variante
è la possibilità di conquistare villaggi nemici.
Di contro il gioco procede più lentamente all'inizio. Creare nuovi villaggio richiede molto tempo e ancora non è chiaro se, il problema dello sbilanciamento dell'attacco rispetto all difese, sia stato risolto. La richiesta di tempo di gioco è molto modesta.
Attualmente ho un solo villaggio, Trantor, nel settore Nord-Ovest del Server 1. Ho aderito all'alleanza mista Sorrow senza peraltro capirne i vantaggi.


