SESSION: Discussioni

Comportamentologia degli gnocchi

Fulvio

Autore

C'è una crepa in ogni cosa

Come si preparano e cuociono gli gnocchi:

- si forma un impasto di farina, sale e patate lessate e schiacciate

- si mette a bollire abbondante acqua salata.

- appena l'acqua raggiunge la temperatura di ebollizione (100° ca.), si immergono gli gnocchi (che si depositano sul fondo della pentola.

- gli gnocchi sono cotti mano a mano che vengono a galla.

Tutto molto semplice. Senonche', alcune sere fa, con il piatto pronto e fumante in tavola, mi sono chiesto: "perche' mai gli gnocchi vengono a galla?" Partiamo dunque da alcuni punti fissi:

a) all'inizio gli gnocchi sono piu' pesanti dell'acqua.

b) gli gnocchi inoltre sono consistenti da crudi e piu' morbidi dopo cottura. Questo fa presupporre che gli stessi abbiano assorbito una quantita' di acqua di cottura.

c) nell'acqua, a temperatura di ebollizione, si formano delle microbollicine di aria che salgono verso l'alto. Questo formarsi e' continuo e dura per tutta la fase di ebollizione. Si puo' percio' considerare l'acqua non piu' come un agglomerato di sole molecole H2O allo stato liquido, ma H2O + Ossigeno o Idrogeno allo stato gassoso.

Questa e' la sostanza che, presumibilmente viene assorbita dagli gnocchi e percio' essa ne varia il peso ed il volume. Ma e' anche la stessa sostanza che si trova nell'acqua della pentola, percio' la presenza di sostanze loquide e gassose all'interno degli gnocchi puo' considerarsi trascurabile ai fini del galleggiamento.

Non ho trovato una risposta soddisfacente al fenomeno del galleggiamento che, tra l'altro, non accade con altri cibi (pasta, verdure, ecc...). Tra l'altro, non riguarda le patate, ne' la farina....

Si possono fare ancora ulteriori considerazioni fisiche sul fenomeno e sarei grato di ricevere i vostri pareri. Sappiate comunque, che quella sera, mangiandoli, li ho visti sotto una luce diversa e, forse, li ho gustati di piu'...