RESOCONTI: Viaggi 1997
California 1997
di Stefano Caporali
Rapporto 3: Il benzinaio
Giovedì 6 febbraio 1997
Finalmente sono approdato nella mia dimora definitiva (The Final House).
Un
bilocale molto ampio con uno stanzone che fa da studio,salone
e un pezzo di
cucina (chiaramente all'americana). Qui la chiamano One-Bedroom
Apartment.
Sono al loro terzo piano, secondo per noi (poi un giorno ve
lo spiego se
non e' chiaro).
Mi sono spostato solo di un palazzo mentre Massimo a Angela
sono ora un po'
lontanucci (dalla parte opposta del residence) e non potro'
approfittare
tanto spesso delle dritte di Angela su cucina e bucato (bucato
diventa
veramente se lo lavo io!).
Continuo a sopravvivere grazie ai loro inviti a cena (penna
al tonno,
gemelli al sugo, carne ... insomma un gran signore anzi il
Piu' Gran
Signore di Tutti i Tempi con tanto di patentino.
Qui, oltre tutte le "facilities" (ammazza che virtuosismo linguistico)
gia'
descritte (piscine, campi ecc) ho due televisioni, una per
stanza, ma mi
devo lamentare perche' il telecomando e' unico e cosi' e' difficile
battere il record di Fantozzi di cambio del canale.
Purtroppo ho quasi cominciato a lavorare seriamente, mi fanno studiare dei programmi che presto dovro' usare ... vabbe', sono effetti collaterali della "Vacanza".
Con la macchina ho quasi fatto pace, devo solo aggiornarvi sul fatto "der
benzinaro".
Qui sono quasi tutti self e funzionano con la carta di credito.
Cosi' nella
mia ignoranza ne approccio uno. Scendo e leggo le istruzioni:
SCEGLIERE IL PAGAMENTO E SEGUIRE LE ISTRUZIONI A VIDEO (banale)
Inserisco la fida America Express poi vengo distratto dal benzinaio
(l'omino) che mi osserva seduto nel suo cabinotto.
Quando mi
rigiro leggo
sullo schermo una scritta lampeggante
RITIRARE VELOCEMENTE LA CARTA
manco fosse l'autodistruzione!
Riesco a recuperare l' AMEXCO
senza danni
e continuo la procedura:
PREMERE LA LEVA E INIZIARE IL RIFORNIMENTO
Ci sono tre pompe unleaded che differiscono solo per il prezzo
al gallone; nell'incertezza scelgo quella centrale.
Estraggo il manicchio e mi accorgo che il tubo e' un
po' corto. Vabbe'
sara' estensibile direte voi: col cavolo ! Non ci
arriva proprio: mi
sono avvicinato dal lato sbagliato.
L'omino si alza e mi guarda sospettoso. Adesso è attaccato
alla vetrata cercando di capire cosa succede.
La scritta comincia
a lampeggiare
(allora e' un vizio).
Poggio il manicchio a terra (non so' cosa puo' succedere
se lo rimetto a
posto). Entro in macchina per spostarla. Suona il primo allarme:
porta aperta. Chiudo la portiera. Suona il secondo allarme:
allacciare le cinture. Lo faccio e giro la chiave.
Terzo allarme: air bag in attivazione. Vaff... me ne frego
e parto.
Avvicino la macchia al ritmo dei segnali acustici di pericolo
che non sfuggono al benzianio. Ora guarda alternativamente
me e un monitor sulla scrivania.
OK sono abbastanza vicino: inserisco il tubo e premo la
leva mentre la scritta
continua a lampeggiare.
Non succede...un tubo come si dice. Rileggo le istruzioni.
PREMERE LE LEVA E FARE RIFORNIMENTO:
premo e non funziona.
L'omino è uscito dalla cabina e allunga
il collo per guardarmi meglio.
Potrei scappare ma ha il mio numero di carta di credito.
Forse il distributore e' andato in
time-out! Quando non sai che pesci prendere non resta che una
cosa: copiare. Mi appiglio a quest'ultima speranza e discretamene
(quasi fischietando) mi metto a spiare gli altri. L'atteggiamento
da 007 non sfugge all'omino che, anche lui discretamente, si
avvia verso di me.
Mi accorgo finalmente di un movimento repentino
della mano quando
i clienti estraggono la pompa. Guardo meglio e mi accorgo
di un'altra leva minuscola.
La premo, infilo il tubo metto il minimo per arrivare al prossimo
distributore e fuggo prima
che l'omino, ormai a poche metri, possa dirmi qualcosa: tanto
comunqeu non avrei capito!
Be' questo risale a un po' di giorno fa ed ora
sono molto piu' esperto(!).
Tra l'altro anche Massimo ha avuto il mio stesso
problema e a lui il
benzinaio l'ha beccato!
Un'altra volta vi racconto una mia cena solitaria.
Sono stato in questi giorni a Santa Cruz, Monterey e Carmel
by-the-sea
(carmela al mare), ci sono svariate serie di campi da beach
volley uno
attaccato all'altro, alcuni parchi divertimento sulla spiaggia,
alcune zone
frequentate da surfisti, un Casino' in cui
dovro' andare
appena mi assicurano il rimborso da Telecom.
In realta' volevo
farmi una
strada panoramica (17 miles drive)che mi hanno detto essere
bellissima, solo che era chiusa per un
torneo di golf dell'AT&T (un concorrente tra l'altro). Niente di grave
se
non fosse che ci vuole un'ora ad arrivare laggiu'.
Ho visto
il cappellone da Jhon Waine .. non costa manco tanto ...
quasi,
quasi.
Mi hanno fatto fuori dall' MSAF quindi salto Tokyo e non
so piu' se torno a
febbraio.
Ho trovato la Majo (si chiama proprio cosi' e' quella nuova NO-FAT, qui e' tutto NO-FAT) della Kraft (un surrogato accettabile), ma soprattutto ci sono i mitici HAAGEN DAZS che qui è è la traduzione letterale di gelato.
La mattina la colazione e' a base di Corn Flakes, Nutella,
latte al
cioccolato ecc.
Ho sperimentato anche un panino Nutella e Philadelia (be'
se con il
mascarpone e' buona) riscaldato al microonde (Teribbile).
Da casa mi posso collegare ad Internet aggratis perche' qui il telefono per chiamate locali costa 55$ al mese fissi!!!!! Lo credo che c'e' il boom. Tra l'altro e' uscito un Internet Providere che da' l'accesso a vita per 50$ da pagare solo per l'attivazione! (l'unica cosa e' che sul browser ti appare una piccola window con degli spot. Ma in pratica c'hai l'accesso gratis per tutta la vita!
Orari di vita:
svegli 7:30 molto flessibili
colazione
rifai il letto
pulisci i piatti della colazione
ufficio alle 8:40 circa
ore 12:30 inizio pausa
torna a casa
pranzo davanti alla TV
lavaggio piatto (e' uno solo in fondo)
rientro in ufficio ore 14:00 flessibili
ore 17:30 / 18:00 a casa o partita a basket
spesa
lavaggi vari
cena
la sera poi ci scappa un po' di palestra, qualche uscita per downtown,
visione videocassette e organizzazione delle ricevute (un macello).
Sabato e domenica liberi.
Con tutti sti traslochi fino ad ora non ho avuto molto tempo
per
organizzarmi le giornate.
Tra breve vi diro' come va con la cucina e le ricette che mi
hanno mandato
Franca e Darius.
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