RESOCONTI: Viaggi 1997
California 1997
di Stefano Caporali
Rapporto 1: Primo impatto
Giovedì 23 gennaio 1997
Sono arrivato con qualche piccolo inconveniente. Mi hanno
perso le valigie a
New York!
Fortunatamente le hanno recapitate il giorno dopo. In compenso
ho una chevrolet Corsica rosso scuro. Una bomba, a parte le marce automatiche.
Lo sapevate che per mettere la retromarcia
bisogna
premere il freno? Io l'ho scoperto dopo circa un quarto d'ora
che non riuscivo
a uscire dal parcheggio AVIS. Sono o non sono un uomo di mondo?
Qui
sono tutti vestiti in modo leggermente informale: c'e' una
che gira in ciavatte nell'ufficio. Con le nostre giacche (senza
cravatta) e jeans
sembriamo dei marziani.
Comunque sono superefficienti. La mail ce
l'ho avuta in un giorno assieme al
computer e al telefono abilitato alle internazionali (neanche
in Telecom).
L'ufficio e' tipo le redazioni dei giornali americani:
open space. Fortunatamente io e Massimo (l'altro Telecom)
abbiamo un ufficetto privato
(i soiliti raccomandati).
L'americano e' diffficile ma qui sono tutti molto affabili
(cio' non vuol
dire che cercano di farsi capire ma che capiscono che tu hai
qualche
problema!)
A febbraio sembra che arriveranno i grandi capi Telecom,
dal mio diretto fino al capo della Divisione clienti Business,
fino al
direttore generale!
Me tocca impara' la lingua in
fretta. Sara'
una buona occasione per sfoderare i miei completi d'alta
classe Italiana.
Non ho capito quale sara' il mio lavoro e non sembra ci sia
qualcuno che lo
sappia. Sto comunque aspettando il mio futuro capo in Concentric
e vedremo
che succede...
Ho mangiato Messicano e Cinese, qualche Burger e le All American
Breakfast
(ammazza che zozzeria ...).
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