OPERE: Versi

Estate

di Fulvio Lanna

Passa sopra le case
copre le strade
di immagini ottuse:
l'idea che decade
Corre una donna al mare
corre a rivalutarsi
e già si specchia nell'acqua
senza bagnarsi
In mano tiene un cuscino
lo guarda con noncuranza
lo tiene come un bambino
in un'antica alleanza
corre frenetica
cerca la foto che la ritrae
quand'era giovane rozza ed ermetica
corre
la sabbia le entra nel collo
scende sul seno
sudato e mollo
l'estate è ruvida
scortica, spella
spesso è sincera
e mette a nudo
ogni bugia
Questa è l'estate.
L'estate mia.