OPERE: Versi

Non è consigliabile sentirsi un coccodrillo quando si fa una dieta...

di Sugar

(da un vero fatto di cronaca)

 

Nella tenda di due ignari viaggiatori
Si insinuò un coccodrillo dal di fuori
Spinto da un un appetito furibondo
Voleva mangiarsi mezzo mondo

 

Gli escursionisti si svegliarono bruscamente
Stavano dormendo profondamente
Mentre addentava un arto con acquolina
Fu colpito da una carabina...

 

Nella vita per ogni accadimento
è bene cogliere qualche “Memento”
E così seguono senza impaccio
Le riflessioni degli attori del fattaccio

 

La campeggiatrice con grande sollievo
Elaborò questo pensiero:
« Se non ci siamo svegliati con quel trambusto
E’ perché dormivamo il sonno del giusto!»

 

Invece il coccodrillo sospirò morente:
« Diventare scarpe e borsette per niente!»
Ed ecco il monito che qui si palesa
Non sentirsi coccodrilli nel fare una dieta

 

Se ci si immedesima nell’animale
Ne verrà sicuramente solo male
Inutile coltivare più prospettive
Sono date soltanto due alternative

 

Se dal tentativo uscirà scornato
Diventerà pelletteria di un mondo griffato!
Se l’appetito sarà soddisfatto
La dieta finirà in un... “niente di fatto”!