OPERE: racconti - variazioni sull'incipit
Traffico #1
di Fulvio Lanna
L'incipit
di Fulvio
Ogni giorno torno dal lavoro in auto e percorro il raccordo anulare
verso casa. Minimo 1 ora per 13 km.
Tre file di macchine che vanno, non si sa dove, né perché, e, purtroppo,
lo fanno a passo d’uomo. Chi fuma, chi parla al cellulare, chi guarda la
bionda dell’auto vicino… tutti alle prese con questo che è il
più grande spreco assoluto di tempo e di risorse della nostra società!
Pensavo: “Il mio capo corre: maratona, mezza maratona, 9 km, campestre….
se le corre tutte ed è anche molto bravo, tra gli “Over 45”.
Bene lui al ritmo di 3’30’’ a km, ci metterebbe 39 minuti.”
Cioè mi passerebbe davanti a razzo. Che follia è mai questa che
ci obbliga a questo insano rituale da deficienti?
Bene. Oggi ero stanco e, ad un certo punto, accaldato e spazientito, ho esclamato “ma
perché non spariscono tutti questi automobilisti?”
Il finale di Fulvio
Il tecnico della “Condizionext” stava
massaggiandosi la gamba destra addormentata dal movimento continuo freno-acceleratore,
quando vide… anzi, non vide qualcosa alla sua sinistra.
All’inizio trascuro’ quella sensazione: troppo caldo per accorgersene
subito.
Poi guardo’ meglio a sinistra.. ma… dov'era finita quella berlina
rossa? Quella con su il tizio con gli occhialetti alla J. Lennon... dove
cavolo era finita?
Approfittando di un minuto di sosta reale della coda, tolse la cintura,
scese e guardo’ prima avanti nel traffico, poi anche dietro.
Non c'era piu', sembrava sparita nel nulla!!
Eppure era stra-arci-sicuro… l'aveva guardata a lungo, era un’Alfa,
anzi, era proprio l’Alfa che avrebbe voluto comprare lui… e non
c'erano uscite in quel tratto di raccordo!
Non capiva… che stava succedendo? Cercava una spiegazione logica, ma
inutilmente e faceva troppo caldo anche per ragionare…
Ironia della sorte poi, lui, che andava a montare i CondizioLacoste sulle
magliette dei clienti, non aveva il condizionatore nell’auto…
Si sforzo’ furiosamente di dare un significato alla sparizione… ma
senza risultati.
Cosi’ rinuncio’.. tanto, a che serve prendersela; il caldo, quell’umidita’ schifosa,
gli scarichi delle macchine in coda, tutto concorreva a far rinunciare ad
ogni azione vagamente inutile.
Poi un lampo… ma si, certo! Cretino… Come hai fatto a non pensarci
prima! Un vago sorriso comparve sul volto.
Quello era certo un altro fortunato che aveva i mezzi economici per aderire
all’offerta “Aladino” … il nuovo gadgetelefono Telecom!!
Lo chiamavano il telefono dei tre desideri, ed il cretino dell'Alfa ne
doveva aver sprecato uno….

