OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)
Memorie dal Parco
Tredici
Giampi
dallo Zozzone
[ Le memorie del Porco, 5]
di
Stefano Caporali
E' degna del suo nome 'sta trattoria,
zozza dai piatti alla coltelleria.
sudicio il tavolo ed ogni avventore,
che ci faccio io, che sono un signore?
Ordino il primo e resto deluso,
non c'era l'olio ma un fiat multiuso.
A malavoglia lo prendo e l'inforco,
puntando al secondo: lo zampetto di porco.
Ma anche per quello ci vuole mestiere
e solo in sardegna lo fanno a dovere.
Paolo se ne esce: «Io lì l'ho mangiato»
see, gli rispondo:«chissà 'ndo sei stato!
da bravo turista che abbocca a tutto,
ti sei fatto ammollare un pezzo de strutto»
E quante risate col mio compare
alla faccia di Paolo che s'è fatto fregare
lui non risponde a mi guarda un pò strano
riuscendo soltanto ad agitare la mano,
sembra far segno: "un momento, aspetta!"
che la bocca è impegnata con la zampetta.
e allora infierisco sul turista imbranato
che il porceddu sardo l'ha solo sognato,
alla fine lui ingoia, si volta, mi guarda:
«Scusami Giampi, ma mia madre è sarda»
L'ultimo avventore
[ Le memorie del Porco, 6]
di
Giorgio Penco
Aggiungere io volli
ancor parecchio sale,
sebben non fosse male
lo stinco di maial;
brace d ’ulivo e sorgo
profumo di camini
nel mentre che i canini
dilanian l ’animal.
Purtroppo la pressione
mentre sto ancor mangiando
il cuor mi sta stroncando
per via del troppo sal
le sfere si fan cubi
svaniscon l’oggi e l’ieri,
si spengono i pensieri,
e
mi trovo all’ospedal ...

