OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)

Memorie dal Parco
Undici

Lo Zozzone
[ Le memorie del Porco, 1 ]

Lo Zozzonedi Paolo Pietrucci

Sulla Magliana gestivo un locale,
servivo pajata, testine e maiale,
cucina tipica romana,
prelibatezze per tutta la settimana.

 

Era il mio Regno, il mio Universo
non volevo un luogo diverso
ero il Monarca della cucina
ma poi è andato tutto in rovina.

 

Ricordo quel giorno, entraron da me
dei loschi figuri (mi sembra eran tre)
e un tipo distinto che pareva un papa
faceva l'esperto, ma era un testa di rapa.

 

Lui prese un zampetto di porco
mangiava come fosse un orco
con avidità mai vista prima
che fatico persino a trovare la rima.

 

Quando anche gli altri avventori
si accorsero del tipo e dei suoi rumori
lasciarono lì e scapparono via
e non tornarono più in trattoria.

 

Quel giorno iniziò il mio tramonto
di clienti non potei più farne conto
tutto per colpa del tipo già detto
da allora vendetta è l'unica cosa che aspetto.

 

Servivo portate che per me eran stupende,
ma nel mondo, si sa, tutto dipende;
ma la cosa che proprio non mi va giù
è il nome "Zozzone" che non merito più.

Il Porco
[ Le memorie del Porco, 2]

Il Porcodi Paolo Pietrucci

Fui divorato tutto d'un fiato
e anche se ciò non può dirsi reato,
cerco giustizia per quello schifo
con cui fu barattato il mio sacrificio.

Cerco anche pietà per la mia fine
e per la mia vita, non rose ma spine:
solo a pensarci mi vengono i crampi,
decomposto all'interno di quel porco del Giampi.