OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)

Memorie dal Parco
Nove

L'araimo errante

Araimodi Stefania Luchetti

Mesta e afflitta
la vita l’aveva visibilmente sconfitta
Errando senza meta
si ritrovò nel parco senza Cometa
Qui conobbe tronfi vagabondi
della strada tutti ignari ma fecondi
Scorreva lento il tempo
nessun segno dal buon vento
Fu allora che l’impossibile destino
una mano le tese vicino
Nero e arancio o cupo rosso?
le fu chiesto, in un istante, da un impavido molosso
Non saprei
disse lei
Dei color non si sa nulla
figuriamoci del nulla!
Una notte lasciò il parco
mai nessun fu così pazzo
Nella storia si narrò che un bel giorno ritornò,
lei la strada la trovò
In Sicilia gaia andò
e con somma riverenza fece al parco un epitaffio

Paolopò

Paolopòdi Stefano Caporali

Ognuno ha una motivazione che lo muove
Io ogni anno volevo ottenere cose nuove.

E quando non riuscivo in questo intento
Veniva fuori tutto il mio temperamento.

 

Se a negarmi quel che ritenevo urgente
fosse l'azienda o una ragazza irriverente
meritavano entrambe la stessa sorte:
la mia persecuzione fino alla morte.

 

Così, per l'una, rassegnai, indignato,

le mie ferventi dimissioni.
Per l'altra mi rassegnai, frustrato,

alle mie modeste dimensioni