OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)

Memorie dal Parco
Otto

Stefania Bach

Bachdi Stefano Caporali

Confortai, imperterrita e costante,
Le pene d’amor di colleghe affrante.
Sopportai con pazienza straordinaria
“ Capetti” boriosi e pieni d’aria.
Poi passai dalla finanza al marketing d’offerta
Credendo che ormai ogni porta fosse aperta.
Eppure io che iniziai da una laurea ed un Bach
Finii leggendo le “router configuration faq”

Virtual Fulvio

Il virtualedi Stefano Caporali

Al personale Telecom viaggiante,
a chi crede che 1000 miglia siano tante,
girate tra una trasferta e una missione,
chiedo rispetto per me, che ne girai un milione.

 

Non accetto poi le obiezioni banali
sul fatto che fossero soltanto virtuali.
Forse perchè trovai ben più speciale,
della mia vita, il gioco digitale?

 

E lo chiamavano divertimento o gioco,
senza averlo provato neanche un poco,
mentre a me, che il segreto ormai capivo,
era chiaro fosse un "reale alternativo".

 

E non fu per far del consumismo scuola,
che cambiai PC come fossero lenzuola,
ma perchè quel mondo non subisse il veto,
di un hardware limitato ed obsoleto.

 

Eppure sarei stato Master e non User,
della realtà, come lo ero sul computer,
se plasmando la mia vita come creta,
avessi trovato un dannato 'control zeta'.