OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)

Memorie dal Parco
Sette

Maurizio il grosso

Il grossodi Stefano Caporali

Affogai in una cofana di "vitasnella"
i miei desideri repressi di "Nutella"

Sopportai i sacrifici di digiuni e diete
Affrontai, per la linea, la fame e la sete

Sopravvissi stoico alle battute sconcertanti
vigliaccamente dirette alle mie misure esuberanti

Poi mi stroncò un tornello e quella voce stolta:
"si prega di uscire e rientrare uno alla volta!"

Il Gran Livore

di Paolo Pietrucci

Il livoreNella mia vita ho avuto tutto presto,
laurea, lavoro, soldi e tutto il resto,
senza che gli impegni tanti e vari
impedissero una qualità senza pari.

La Matematica la scelsi per passione,
la logica è sempre stata la mia convinzione,
e il 110 non fu certo mitigato
dalla facilità nell'ottenere il risultato.

Dal mio lavoro ho ottenuto tanto,
non ne voglio fare un vanto,
ma il rispetto e la considerazione piovuti
solo e soltanto a me sono dovuti.

Dei soldi non parlo, lo sapete;
meglio comunque averceli, credete.
I cambi di lavoro a questo son serviti,
senza con ciò perdere gli amici.

Nella partecipazione in vari club
(ricordo bene i Gran Signori e il Jag)
ho avuto il ruolo di portare
arguzia ferrea e "militare".

Ma anche se come genio la gente mi vede,
e come tale considerazione mi diede
ho sempre cercato di non far pesare
la mia superiorità manifesta e plateale.

Condannato all'eccellenza, ecco il punto,
e della mia vita si può farne il sunto.
Ma ora mi chiedo, angosciato e mesto:
ditemi, a che sarà servito tutto questo?