OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)
Memorie dal Parco
Due
Monica l'informatica
di Alessandra Di Medio
Ogni mattino da oltre vent'anni
mi recavo al lavoro senz'arte né affanni.
Fin dall'entrata dal tornello sancita
attendevo indolente il minuto d'uscita.
Due soli oggetti mi facevan compagnia
confusi nel caos dell'inutile scrivania:
un telefono amico a cui confidavo con voce chiassosa
tutti i dettagli della mia vita amorosa
e un manuale Excel aperto da sempre
alla pagina 20 "Versione corrente".
Più volte i colleghi con aria pietosa
si adoperarono invano a farmi fare qualcosa:
Stefano, Paolo (perfino Alessandra!) con assurda pazienza
tentarono l'impossibile contro ogni evidenza.
Infine anche loro si arresero al fato
che indelebile è scritto su questo mio scranno:
"Mai avremmo creduto di poter vedere
scambiato un CD-drive per un porta bicchiere!"
Paolo il Doppio
di Fulvio Lanna
Era il tuo cruccio nascosto per bene
Ambivi l'oggetto del divertimento
Ma ti bucavi ogni sera le vene
Per un buon capo d'abbigliamento
Ecco sei un uomo dalle vedute miste
perennemente elegante ma triste
Prova a pensar che contento
Non sarai mai neanche al mare
Se poi continui a smontare
Un Olivetti M4 cento
Anche se dici (con falso orgoglio)
E' la cravatta a quadretti
Che fortemente io voglio....

