OPERE: Spoon River Anthology revisited (by Jag)
Memorie dal Parco
Uno
Prologo
Nel 2334 fu rinvenuto, in una zona nota come Parco Dei
Medici, un antico magazzino. Dagli studi sul sito emerse
che la sua prima destinazione d'uso era stata quella di ufficio
per una società di Telecomunicazioni. A seguito della crisi necropolare del 2212 tuttavia, l'immenso edificio fu trasformato in un cimitero monumentale. Ogni stanza venne adibita a cripta e, per una strana forma di ironia, come ospiti furono scelte quelle stesse persone che animarono da vivi gli uffici nel lontano passato. Passeggiando tra i silenziosi corridoi del Parco si possono così leggere,
tra epitaffi e testamenti, le tristi storie dei dipendenti
condannati al lavoro eterno.
Paolo l'ordinato
di Stefano Caporali
Se l'universo ha un ordine superiore
con i miei studi l'ho ricostruito.
Da questo nacque tutto il mio dolore:
che nessuno l'abbia mai capito
E quel modo di sistemare
e riporre le mie carte,
lo elevai da metodo
a vera e propria arte,
Ma allora perchè sulla mia lapide
leggo questa sciocca litania
"Disperso tra le carte
della propria scrivania"!
Alessandra la fan
di Fulvio Lanna
Mio padre disse mia cara figlia
Hai mente e cuore
solo a Siviglia
Mia madre disse se t'affezioni
al tuo lavoro, e' stare proni
nel mondo delle
comunicazioni
Ma mia sorella, quella spietata
mi guardò ironica, un po' agitata
e sentenziò con grande ardire
"se tifi Lazio, hai da soffrire..."

