OPERE: brani della selezione «Dalla Finestra socchiusa»
Un sorriso
di Stefano Caporali
A chi ha sofferto e pianto e di dolore ha voluto riempirsi la vita e crede
non si possa trovare più fatica di quella di un'esistenza priva di
sorrisi.
A tutti loro vorrei far provare a masticare un sorriso nonostante
tutto. Quanto più duro è tenere un sorriso sul volto mentre
il tuo cuore precipita e la mente vaga nel buio.
Quando sento passare il vento
sulle mie emozioni e mi si dipinge una smorfia in viso per reprimere le lacrime
e gli altri credono che quella sia felicità, allora, a volte, mi chiedo
se riuscirò a continuare, se riuscirò ad evitare l'opprimente
serietà di questa vita. Le cose serie ho sempre deriso perché troppe
ne dovrò incontrare sul mio cammino.
Ho dentro quanto chiunque altro
ma lo nascondo anche a me stesso per non doverne piangere. Poi qualcosa sfugge
alla trappola e ti si staglia davanti così da non poterla più celare.
Così per qualche ora lasci sfogo a quel che sei. Ma è solo un
attimo poi, subito, ritorni a sorridere. Ancora oggi il mio volto riflette
felicità e intanto i miei pensieri devono lottare per non affogare
tra le lacrime.
Ma quando verrà la morte, troverà ancora un
sorriso e sarà quella la mia vittoria su coloro che continuano a preoccuparsi
per qualcosa che non ricorderanno più.

