OPERE: brani della selezione «Dalla Finestra socchiusa»
Solo un rimpianto
di Stefano Caporali
Nel lanciare un rapido sguardo alla mia vita nessuno sbaglio posso dire di
aver commesso.
Perché sempre mi sono comportato in modo da restare
fedele a me stesso e non potendo in alcun modo fare diversamente.
Perché la
vita mi ha sempre dato una sola occasione in ogni mia scelta e nessuno potrà mai
dire se io abbia, con le mie azioni, procurato più male che agendo
in diverso modo.
Il fatto che poi io, ora, possa dire che in una situazione
simile ad una passata agirei diversamente da come ho fatto, non è un'
ammissione di colpa ma solo la presa di coscienza che, per il semplice fatto
di dire che questa situazione è simile ad una passata, essa cessa di
somigliarle immediatamente.
Una cosa devo riconoscere. Anche nella mia mente è spesso
affiorato il sospetto che "avrei potuto agire diversamente" e non
perché sapevo di aver sbagliato ma solo perché era nato in me
il dubbio che, forse, non avevo scelto la soluzione migliore.
Eppure rimane
la certezza che, seppur errore c'è mai stato, esso sia stato fatto
in buona fede, dovuto ad una particolare situazione che neanche io posso ricordare
e capire appieno ora. Situazione che mi ha portato ad agire nel modo che ritenevo
il più logico e coerente.
Per il fatto di aver vissuto la mia vita
per il gusto di vivere ho la certezza di non aver sbagliato. Perché solo
io ho la facoltà di dire delle mie azioni se siano giuste o sbagliate.
Che poi altri abbiano giudicato la mia vita piena di errori, questo non ha
la minima importanza, poiché quello che per loro era male era, spesso,
per me bene. Quello che era per loro errare era per me vivere. Solo un rimpianto
resta nel mio cuore e, certo, finirà per vincerlo: che fossero proprio
questi altri la causa della mia infelicità.

