OPERE: brani della selezione «Star dust memories»
Indice di stress
di Sugar
Quella
microscopica terrazza ... Amsterdam ai loro piedi le stelle sopra le loro
teste... il Faro di Marken, meta ideale del viaggio.... «Viola! Ringrazia
tua madre: è lei che ci ha guidato sin qui!»
Il “testone” di Parigi… la scalinata del Sacro Cuore, quel
giorno che il sole non voleva mai andare a dormire… Le amache di Fregene...
la festa di compleanno fra palloncini colorati...
Ore 8
Immagini, parole, suoni, odori le svolazzano attorno mentre cerca, frettolosamente,
nel suo solito ritardo, gli occhiali da sole, le chiavi della macchina,
il cellulare…
Da dove sono evasi???? Una rapida controllata al baule dei ricordi….
Ecco…. una piccolissima fessura!!! Riacchiapparli è un problema!
Le sfuggono dalle mani proprio quando è già convinta di averli
presi!!!! Indispettita dal contrattempo riesce ad infilarli ad uno ad uno
nella piccola falla… E sigilla il tutto con vari stati di scotch da
pacchi!!! Compressi nel baule dei ricordi non appartengono alla nostalgia,
non hanno cittadinanza e diritto di uscire!
Finalmente è pronta, con un ritardo maggiore del solito…Un’ultima
controllata al contenuto della valigetta: la biancheria pulita per il padre
in clinica, i documenti per la borsa di studio della figlia, la relazione
per il Capo... c’è tutto!
Lo specchio dell’ascensore le restituisce un’immagine confortevole:
l’aspetto è sufficientemente rassicurante, qualora le toccasse
fare di nuovo l’…autostoppista per caso (era successo qualche
giorno prima, per uno scipero selvaggio degli autobus). L’abbigliamento
adeguato agli impegni della giornata… E’ tutto OK!
Improvvisamente alle spalle… Nanni Moretti! E’ proprio una giornata
di sorprese!
Armato di goniometri, metri, bilancia, lampadina tascabile ed altri strani
strumenti misura la profondità delle rughe… Valuta la brillantezza
dell’occhio… Si sofferma su un riacquistato (quanto sgradito)
sovrappeso… Vaglia qualche preoccupazione sparsa qua e là… Calcola
l’indice di stress…
E fa la sua diagnosi: mancanza di leggerezza
dell’essere…..
Rispedito l’amato regista ai suoi film, si chiude il portone alle spalle
rimuginando sul referto: in fondo… solo osservatori attenti se ne potrebbero
accorgere… e vanno tutti così di fretta!!!!!!!

