OPERE: brani della selezione «Dalla Finestra socchiusa»
Da qualche parte
di Stefano Caporali
Ci deve essere una tua foto da qualche parte tra i miei ricordi.
Non so spiegare
altrimenti la continua presenza di quei grandi occhi che mi fissano attraverso
i miei pensieri.
Ma se quelli sono i tuoi occhi perché allora ti avrei
lasciato ? Dovrei trovare quell'immagine e distruggerla o quel tuo sguardo
continuerà a domandare; ed io per quanto ancora saprò eluderlo
?
Ma nel cercare mi accorgo di non avere nessuna foto che mi parli di noi,
al punto che mi chiedo se tu non sia altro che una mia fantasia, nata dal
mio sognare ad occhi aperti, un ulteriore tentativo di creare nella mia mente
un ideale di donna.
Ma nell'oscurità tutto ciò perde di importanza,
che tu sia vera o inventata ora so solo che tu non sei più mia, e non
so rassegnarmi all'idea che ciò sia avvenuto per mia scelta.
Non so
se la mia sia stata una decisione giusta, ma quando, in questi attimi, non
riesco a vincere la sensazione di vacuità riguardo tutto ciò che
faccio senza di te, allora quella sensazione segna una chiara risposta alla
mia domanda e mi chiedo, nell'assurda catena di pensieri che mi corrono davanti,
perché la vita ci dia così spesso la libertà di scegliere,
e quindi la continua possibilità di recriminare sul passato.
Ma questi
pensieri, in fondo, non mi appartengono, sono ancora un tuo modo di entrare
nella mia vita a mostrarle l'immenso vuoto che la compone. Eppure quel vuoto
più volte ho saputo riempirlo e a vecchi amori se ne sono sovrapposti
sempre di nuovi, e il passato mi si confonde, perso ormai nelle storie che
ho avuto. E nella confusione dei sentimenti bruciati e della vita che mi lascio
alle spalle si delineano nitidi quei tuoi occhi che continuano a chiedermi
perché cerco la donna dei miei sogni se lei già è entrata
nella mia vita, ed io stesso l'ho cacciata fuori ?

